martedì, 22 ottobre 2019 [1] Mappa del sito [2] Stile pagine [3] Pagine visitate

La banderuola

Vicit Leo
La banderuola segnavento sulla torretta del Municipio

fotografia della banderuola

Il vento
Prendendo a modello il pinnacolo della locale torre Lampugnani, nella primavera 1993 è stato installato anche sulla sommità della torretta del Municipio di Dairago un anemoscopio, ossia una banderuola o girotta che, decorando l'edificio, segna la direzione in cui spira il vento.
L'insegna metallica ruota attorno ad un perno verticale, sopra due aste disposte a croce e opportunamente orientate, recanti le iniziali dei punti cardinali Nord, Sud, Est e Ovest; la presenza di cuscinetti a sfere e di un apposito contrappeso, garantisce la precisione e la sensibilità dello strumento anche alle brezze più lievi.
Tra le infinite sagome che si possono conferire alla banderuola, è stata privilegiata la figura del leone, presente non solo nello stemma attualmente adottato dal Comune, bensì anche in quelli più antichi riguardanti Dairago disegnati in preziosi stemmari manoscritti del XV, XVI e XVII secolo, conservati negli archivi di Milano e Torino.
L'immagine araldica del leone rampante ostenta gli artigli distesi e le fauci spalancate con la lingua sventolante; magro nel ventre, il corpo del felino appare incurvato sul dorso, con la coda ripiegata verso la schiena e munita di fiocco.

Il leone
Negli emblemi dell'antichità e dell'Alto Medioevo il leone era già largamente presente come re degli animali, capeggiante su scudi, stemmi e bandiere, come ad esempio quelle dei Franchi, dei Goti, dei Belgi, dei Danesi.
A partire dalle opere letterarie della fine del XII secolo, lo scudo con il leone divenne quello tipico del cavaliere cristiano, così, a parte l'Imperatore e i re di Francia, tutte le dinastie della cristianità occidentale finirono per portare, in un dato momento della loro storia, un leone nei loro stemmi.
In seguito, i primi trattati di araldica si accordarono per fare del leone la figura nobile per eccellenza, facendo risalire a lui l'origine di tutte le virtù del grande condottiero: forza, coraggio, generosità, giustizia e fierezza, doti che ben si addicono anche ad un Comune ed ai suoi amministratori!
Nella Bibbia, il leone è l'emblema della tribù di Giuda e il simbolo di Cristo stesso, come ci ricorda anche una delle principali famiglie legate alla storia dairaghese, quella dei Della Croce che accompagnò il proprio stemma con il motto: Vicit leo de tribu Juda (vinse il leone della tribù di Giuda).

[torna in alto]