giovedì, 18 luglio 2019 [1] Mappa del sito [2] Stile pagine [3] Pagine visitate

Iscrizione anagrafica cittadini comunitari

I cittadini comunitari hanno il diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi, senza alcuna formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio, rilasciato dal proprio Paese.

I cittadini comunitari che intendono soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi, sono tenuti a iscriversi nell’anagrafe della popolazione residente, dopo il terzo mese di permanenza sul territorio nazionale. Possono ottenere l’attestazione al diritto di soggiorno e l’iscrizione anagrafica i cittadini comunitari:
  • lavoratori dipendenti o autonomi
  • studenti
  • chi, pur non svolgendo attività lavorativa o di studio, disponga di risorse economiche sufficienti per sé e per i propri familiari
DOVE:

COSA SERVE:
  • Passaporto e codice fiscale
  • Documentazione attestante:
    • l’attività lavorativa subordinata (contratto di lavoro) o autonoma (partita IVA, iscrizione Camera di Commercio, ecc.), in caso di lavoratore;
    • iscrizione presso una scuola pubblica o privata, risorse economiche sufficienti al sostentamento, assicurazione per copertura sanitaria e per ogni rischio, in caso di studente;
    • risorse economiche sufficienti al sostentamento per sé e eventualmente per i propri familiari, assicurazione per copertura sanitaria e per ogni rischio, in tutti gli altri casi
Dopo cinque anni di permanenza legale, il cittadino dell’Unione può richiedere l’attestazione di soggiorno permanente.

La richiesta di attestazione di soggiorno e l’attestazione di soggiorno sono soggette all’imposta di bollo di Euro 14,62
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